Dalle Canarie ai Caraibi, in un barile

0
137

Dalle canarie ai caraibi, non stiamo parlando di una crociera, ma di una grandissima aventura che ha intrapreo un 71enne francese di Bordeaux.

Jean-Jacques Savin, francese, 71 anni, ex paracadutista e amante dell’estremo, sta probando a raggiungere i Caraibi, all’interno di un barile, spinto solo dalle correnti.

Salpato dall’isolotto spagnolo di El Hierro, nelle Canarie, al termine del viaggio Savin dovrebbe approdare nei Caraibi, in Martinica o Guadalupe, dopo tre mesi di navigazione senza remi né vele. Con il crowdfunding, per lo più sul web, Savin è riuscito a raccogliere 60 mila euro con le quali e’ riucito a mettere in piedi il progetto. La preparazione per il viaggio è stata effettuata per diversi mesi nei cantieri navali della città di Ares, nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia.

Ad ispirare questa impresa la lettura del libro Naufrago volontario di Alain Bombard, un medico che ha attraversato l’Atlantico nel 1952, mangiando soltanto pesce e plancton. Savin ha portato con sé un arpione ma consumerà soprattutto cibo liofilizzato.

Il barile galleggiante, lungo tre metri, largo 2,10. all’interno e’ dotato dell’essenziale: cuccetta, angolo cottura, micro ufficio e un oblò sul pavimento della botte che consentirà a Jean di osservare i fondali marini. Il 71enne condurrà anche alcuni esperimenti scientifici: getterà in acqua galleggianti della JCommops (organizzazione internazionale di osservazione degli oceani) per studiare le correnti, eseguirà una serie di test psicologici sulla solitudine e analizzerà la conservazione del vino in mare. Infatti con se  ha portato un’anfora con vino di Bordeaux per scoprire come la sua qualità possa venir influenzata dalla lunga traversata in mare.

Comments

comments